Fiorenzuola - Guida Turistica

CERCA ALBERGHI
Alberghi Fiorenzuola
Check-in
Check-out
Altra destinazione


.: DA VEDERE
La Collegiata di S. Fiorenzo,
  La costruzione della chiesa è iniziata nel 1300, su un'area di plurisecolari preesistenze architettonoche romane e longobarde. Prima di essere consacrata a San Fiorenzo, era dedicata a San Bonifacio.L'impianto costruttivo è a tre navate, in stile gotico, con la facciata, ritoccata agli inizi del 1900, tripartita, coronata da pinnacoli. Presenta un bel rosone centrale ed un ampio portale con decorazioni in cotto. Interessanti ache gli affreschi dell'abside maggiore, di scuola lombarda e risalenti al periodo della costruzione della Collegiata, gli arredi e l'altare maggiore, opera del Panini. La Fondazione ha contribuito alla rappresentazione "Il Miracolo di S.Fiorenzo" con un sostegno di 10.000,00 Euro.
  La chiesa della Beata , eretta nei secoli XVII-XVIII, sorge in via Melchiorre Gioia e si presenta con un alto portale affiancato da colonne e coronato da timpano ed archivolto con centro ribassato sormontato da due finestre barocche. All'interno del Tempio sono racchiuse due grandi tele ad olio ed un dipinto raffigurante l'apparizione della Madonna alla giovane Giannetta in un prato nei pressi (Bergamo). L'Abbazia Chiaravalle della Coomba presenta il corpo principale del complesso monastico è la basilica a tre navate.
  La sacrestia gotica ha un'abside circolare affrescata. Ma è il chiostro la parte più significativa: trecentesco, gotico, a pianta quadrata, ha 130 colonnine in marmo rosa. Dal refettorio si passa al calefactorium, dove i monaci andavano a meditare, che oggi ospita la liquoreria. Qui si preparano gli amari, gli elisir di lunga vita e le cialde depurative con le erbe rigorosamente officinali. Il Teatro Verdi fu inaugurato l'8 ottobre del 1853 con l''Attila' di Giuseppe Verdi; fu inizialmente intitolato a Carlo II e così restò sino al 1859, data che segnò il passaggio al più semplice nome di Municipale. Fu nel 1901, commemorando il grande compositore di Busseto, che assunse il nome di teatro Verdi. In piena epoca liberty venne restaurato e modificato: gli ultimi interventi prima che, nel dopoguerra, venisse dichiarato inagibile. Nella seconda metà degli anni ottanta il Comune Fiorenzuola provvide al rifacimento del tetto dell'edificio.
CHIESA ED EX CONVENTO DI SAN FRANCESCO
  La chiesa ad una sola navata con capelle laterali fu costtruita dai Francescani nella seconda metà del 1500, insieme al convento retrostante. Fu ampiamente rimaneggiata nei secoli successivi, ristrutturata nel XVIII secolo e fregiata di quadri e pitture nel 1898. Nel chiostro vi sono dipinti con raffigurati gli stemmi delle famiglie fiorenzuolane. Il convento ospita l'asilo Lucca fin dal 1863, ed un piccolo teatrino.
PALAZZO GROSSI
  L'elegante e slanciato palazzo con le preziose terrecotte che incorniciano le finestre archiacute, la fascia marcapiano ed un medaglione con stemma gentilizio, si trova in corso Garibaldi. La costruzione è databile intorno alla fine del 1400.
TEATRO GIUSEPPE VERDI
  Ricavato da un'antica abbazia di proprietà del capitolo ristrutturata a partire dal 1847 su progetto dell'architetto G. Perreau e decorato dal pittore Bertolotti, fu inaugurato nel 1853 con l'"Attila" di Giuseppe Verdi, a cui venne in seguito dedicato. Nel 1915 il pittore Varoli si occupò di rinnovare le decorazioni e dipinse autori celebri, figure mitologiche e le tre muse della pittura, della poesia e della musica.Il Teatro, restaurato di recente, è stato riaperto al pubblico e ospita ad oggi gran parte della stagione di prosa di Fiorenzuola d'Arda. Dall'atrio a pianta regolare si accede alla platea con pianta a ferro di cavallo e con tre ordini di palchi e un loggione.